sabato 4 dicembre 2010

Community: ridere sull'università!

Ridere (o piangere) sulla situazione universitaria oggi è molto facile ma la serie della NBC Community, ci riesce con intelligenza.
Arrivata alla seconda stagione attualmente in corso, Community è una sit-com che trasla l'universo casalingo tipico di questo genere nel contesto universitario.

martedì 30 novembre 2010

La mitologia di Fringe


Ormai due anni indietro avevo parlato del lancio di Fringe, la nuova creatura di Abrams. La serie ora è a metà della sua terza stagione e vale la pena esaminarla più a fondo. Nel mio primo post, scritto dopo pochi episodi, mettevo in evidenza come il rischio maggiore della serie era quello di ricalcare troppo le orme di X-Files, rischiando di scontrarsi con un cult amato dal pubblico e osannato dalla critica. Ora, con un buon numero di episodi alle spalle, è possibile affermare che la serie ha scongiurato questo rischio.

lunedì 29 novembre 2010

Misfits e la cult tv britannica


E' iniziata da poche settimane la seconda stagione di Misfits, serie britannica prodotta da Channel 4 che lo scorso anno si è rivelata una delle serie più originali e di successo. Creata da Howard Overman (Merlin, Hotel Babylon), la serie racconta la storia di cinque giovani alle prese con i servizi sociali per piccoli reati. Durante una giornata di servizio, il gruppo si trova la centro di uno strano evento atmosferico alla fine del quale si ritroveranno con dei superpoteri alcuni dei quali un po' anomali: la capacità di rivivere il passato per modificarlo, la capacità di eccitare una persona con un semplice tocco, l'invisibilità, la lettura della mente e l'immortalità.

lunedì 8 novembre 2010

Happy Town...o forse no?

Nei post più recenti ho accennato a questo trend in corso nell'attuale stagione televisiva statunitense riguardo a nuove serie tv che si legano al sovrannaturale in maniere e forme diverse.
Rientra tra questi eredi di Twin Peaks, la serie Happy Town della ABC.

lunedì 1 novembre 2010

The Walking Dead: Zombies in USA

Lo zombie è una di quelle creature le cui gesta sono state spesso associate a messaggi politici. Pensiamo a tutta l'opera di George Romero che negli anni ha reiterato un discorso di critica della società consumistica specialmente statunitense. Senza quel fascino romantico proprio del vampiro, senza quel tocco ferino proprio del licantropo, lo zombie è solitamente legato all'immagine quasi meccanica del corpo in movimento che tenta di continuare la sua solita vita ripetendo le azioni che da vivo ne hanno caratterizzato le giornate.

lunedì 18 ottobre 2010

The Gates: non aprite quel cancello

Come anticipato nel post precedente, l'attuale stagione televisiva statunitense è caratterizzata da una prevalenza di serie che declinano il sovrannaturale in formule diverse.
The Gates rientra in questo trend: prodotta dalla ABC e dalla Fox, vanta un pedigree di qualità. I creatori, infatti, sono Richard Hatem (Supernatural, Lost Room, La zona morta) e Grant Scharbo.

sabato 9 ottobre 2010

Haven: Il fascino misterioso del Maine

Ha debuttato negli Stati Uniti lo scorso luglio la nuova serie di SyFy, Haven. La serie, sviluppata dal duo creativo Sam Ernst e Jim Dunn parte da un racconto di Stephen King, The Colorado Kid.
La storia adatta molto liberamente lo spunto di partenza e vede una agente dell'FBI Audrey Parker (Emily Rose) che arriva - non tanto casualmente - in una ridente località del Maine dove periodicamente accadono i "problemi", fatti particolari che riguardano la città e i suoi abitanti, da strani eventi metereologici a sogni che uccidono a invecchiamenti precoci.
Durante la prima indagine Audrey - orfana e cresciuta senza conoscere i suoi genitori - scopre sul giornale locale una foto di anni prima dove compare una donna che potrebbe essere sua madre e decide di fermarsi in città per aiutare la polizia locale e cercare di scoprire qualcosa del suo passato.
La serie ha già avuto una stagione da 13 episodi ed è stata riconfermata per una seconda.

mercoledì 15 settembre 2010

CFP Ol3Media: Horror in diretta


Dall’imprevedibile successo di Blair Witch Project fino a Paranormal Activity, il cinema horror ha visto l’affermarsi di un nuovo filone: il reality horror ovvero l’horror in presa diretta.
Al di là delle possibili etichette questo filone ha rappresentato la grande novità espressiva del cinema horror, accanto all’ondata orientale dei primi anni del nuovo millennio.
Titoli di riferimento del filone: Blair Witch Project, Paranormal Activity, Le cronache dei morti viventi, Rec, Rec2, Cloverfield, The Contenders, Il fiore della vendetta.
Il prossimo numero di Ol3Media cerca brevi saggi che possano offrire spunti di riflessione e chiavi di lettura sull’argomento.
Queste alcune possibili prospettive dalle quali analizzare il fenomeno:
Horror in presa diretta e narrazione crossmediale,
Horror in presa diretta: la paura in soggettiva,
Horror in presa diretta e strategie di marketing cinematografico,
Horror in presa diretta ed estetica del digitale,
Horror in presa diretta e produzioni low budget,
Horror in presa diretta come rilettura digitale dei b-movies degli anni ’70,
Horror in presa diretta come metacinema,
Horror in presa diretta e stili di sceneggiatura,
Horror in presa diretta e tecniche di regia,
Horror in presa diretta e il legame con l’estetica del videogame.
Verranno adeguatamente valutate anche proposte che analizzino il fenomeno da altre angolazioni.
I saggi scelti saranno pubblicati nel prossimo numero di Ol3Media on line verso la metà di Gennaio 2011. Le proposte, unitamente ad una breve biografia dell’autore (5/6 righe), dovranno pervenire entro il 30 settembre 2010 mentre i saggi accettati dovranno essere conclusi ed inviati entro il 10 novembre (se in Inglese) o il 15 dicembre (se in Italiano) per l’editing necessario.

La lunghezza dei saggi dovrà essere tra le 2.000 e le 3.000 parole. Sono graditi collegamenti ipertestuali a altri siti, video, foto. Immagini jpg della grandezza massima di 200 kb possono essere inviate per l’inserimento nel saggio. Eventuali ulteriori indicazioni verranno inviate agli autori dei saggi scelti.
Per informazioni e l’invio delle proposte:
Ol3Media è la rivista online di Cinema, Televisione e Media Studies del Master Cine&Tv, Università Roma Tre: http://host.uniroma3.it/master/radiotv/
Barbara Maio
Editor Ol3Media
barbara.maio@uniroma3.it

mercoledì 8 settembre 2010

Crossmediapeppers

Segnalo volentieri il blog CrossMediaPeppers gestito dal mio amico e collega Corrado Peperoni.
Il blog si propone di trattare con semplicità e competenza il tema della crossmedialità, termine oggi molto usato (e spesso abusato) ma sul quale ancora ci sono troppi fraintendimenti.

Conoscendo la competenza di chi scrive, sono sicura che il blog potrà diventare presto un punto di riferimento per lo studio della crossmedialità in Italia.

In bocca al lupo a Corrado e buona lettura!

lunedì 2 agosto 2010

The Big Bang Theory!

The Big Bang Theory, creata da Chuck Lorre e Bill Prady per la WB, è una delle sit-com contemporanee che denotano come il genere sia ben vivo e ancora con ampie possibilità di sfruttamento.

domenica 6 giugno 2010

Ol3Media: Musical!


On line il nuovo numero di Ol3Media interamente dedicato al Musical!
Indice:
Presentazione di Giada Da Ros
Intervista a Ivan Cotroneo a cura di Giada Da Ros
Once More With Feeling: il musical televisivo secondo Joss Whedon di Barbara Maio
Fuori sincrono e fuori dal tempo: la musica anacronistica di The Singing Detective di Dennis Potter di Stan Beeler
La frenesia de L'Opera da Tre Soldi: Esplorazione dei concetti dietro alla popolarità di un'operetta sovversiva di Markee Rambo-Hood
Mamma Mia! e la ricerca dell'identità di Laetitia Baltz
L'emergenza creativa di Nine: Canta che ti passa di Elisa Rampone
"Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse". La Commedia in palcoscenico: Un adattamento per il pubblico del XXI secolo di Carmelo A.Galati
A Kind of Magic: Alterazioni musicali della coscienza nei musical latino-americani della Disney di Marco Cipolloni
Scrubs: Il musical sotto i ferri di Anna Viola Sborgi

Buona Lettura!





domenica 25 aprile 2010

Cult Media Event: Cult Tv + Dario Argento


Il prossimo 28 maggio presso il DAMS dell'Università Roma Tre si svolgerà un doppio evento a tema "Cult": Cult Television con una doppia lecture di Jane Feuer e Roberta Pearson e a seguire, nel pomeriggio, Cult Author, un evento speciale dedicato a Dario Argento con la proiezione di due documentari dedicati alla sua opera e la presenza di Argento stesso per una riflessione sul suo lavoro.

L'evento è aperto a tutti!
Vedi il programma completo qui!

mercoledì 31 marzo 2010

The Cult Tv Book a cura di Stacey Abbott


Segnalo volentieri l'uscita del volume a cura di Stacey Abbott (Roehampton University) The Cult Tv Book (qui una preview). Pubblicato dalla IB Tauris (che si sta ormai affermando come leader indiscusso su pubblicazioni inerenti la tv contemporanea), il libro raccoglie una serie di saggi di carattere generale e di approfondimento monografico.

lunedì 8 marzo 2010

CFP Ol3Media: Musical!


Negli ultimi anni il genere del musical è di nuovo balzato di prepotenza in primo piano grazie a progetti che hanno riscosso molto successo. Che si tratti di cinema, teatro o tv, o perfino del web, la nuova parola d’ordine è cantare e ballare. L’influsso di questo genere sul panorama mediatico non passa inosservato.

Il prossimo numero di Ol3Media cerca brevi interventi che possano offrire spunto di riflessione sull’argomento rispetto alle varie produzioni, sia di musical “puro” sia che ne utilizzino elementi.

Possibili suggerimenti (ma sono ben accette proposte di altri argomenti):

- Musical e cult (Rocky Horror Picture Show, Rent, Hairspray, The Producers Pinocchio, Notre Dame de Paris, Menopausa, Les Misérables…);
- Film Musicali (Grease, Tutti insieme appassionatamente, Mamma Mia!, Chicago, Nine, Moulin Rouge, Fame, Il Grinch, South Park, Dreamgirls, Sweeney Todd…);
- La tv come musical: puntate specifiche e programmi “dedicati” (Glee, Fame, The Singing Detective, Blackpool, Viva Laughlin, Buffy, Scrubs, Oz, That 70s Show, Xena, Flight of the Conchords, Ally McBeal, Paso Adelante, Il mondo di Patty, Cop Rock, One life to live… );
- I successi del web (Dr Horrible’s Sing-Along Blog, Prop 8…)


I saggi dovranno essere brevi riflessioni che possano offrire spunto di discussione su vari argomenti: i tropi, le tematiche, l’audience, la diffusione sul web, lo stile autoriale, il legame con la tradizione, gli intrecci fra media diversi.

I saggi scelti saranno pubblicati nel prossimo numero di Ol3Media on line verso la metà di giugno 2010. Le proposte, unitamente ad una breve biografia dell’autore (5/6 righe), dovranno pervenire entro il 31 marzo 2010 mentre i saggi accettati dovranno essere conclusi ed inviati entro il 20 aprile (se in Inglese) o il 15 maggio (se in Italiano) per l’editing necessario.

La lunghezza dei saggi dovrà essere intorno alle 2.000 parole. Sono graditi collegamenti ipertestuali a altri siti, video, foto. Immagini jpg della grandezza massima di 200 kb possono essere inviate per l’inserimento nel saggio. Eventuali ulteriori indicazioni verranno inviate agli autori dei saggi scelti.

Per informazioni e l’invio delle proposte:
ol3media@uniroma3.it e giadadaros@libero.it


Ol3Media è la rivista online di Cinema, Televisione e Media Studies del Master Cine&Tv, Università Roma Tre:
http://host.uniroma3.it/master/radiotv/RM3/Home.html

sabato 9 gennaio 2010

Ol3Media - Vampiri


Buon anno a tutti!
Il primo post dell'anno è per segnalare che è ora online il nuovo numero di Ol3Media tutto dedicato ai vampiri! Buona lettura!

*****
Indice

Introduzione – Barbara Maio
Intervista ad Angelica Tintori e Franco Pezzini Autori di The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo
La nostalgia del Vampiro di Antonella Albano (Università di Bari)
Forme quotidiane dell'orrore: Twilight tra cinema e letteratura di Anna Sborgi (Università di Genova)
I Vampiri come Figure Ibride di Sharon Cheung (Hong Kong Baptist University)
Defanged: il curioso caso del vampiro family-friendly di Andrew Scahill (Austin University, Texas)
“Love sucks”: Amore e vampiri in The Vampire Diaries di Giada Da Ros (Università di Trento)
I Vampiri di Alan Moore di Kane X. Faucher (University of Western Ontario)
“It was hateful and yet overpowering”: La paura del desiderio femminile omosessuale in Carmilla di Le Fanu di Brigitte Boudreau (Université de Montréal)
Creare un nuovo essere: Vampiri e performance di genere nei racconti di Saint-German di Chelsea Quinn Yarbro di Candace Benefiel (Texas A&M University)

Special Focus su True Blood

Introduzione a True Blood di Francesca Romanello (Università Roma Tre)
Dinamiche etniche e di gender nella trasposizione di True Blood di Luigi Ernesto Arrigoni (Università di Bergamo)
I miti del vampiro: una comparazione delle leggende sui vampiri in due prodotti di fiction popolare di Suanna H.Davis (Houston Baptist University, Texas)
Legami di Sangue: Tru Blood, True Blood, e il marketing del Fandom di Lisa Patti (Cornell University, NY)

giovedì 31 dicembre 2009

Buon Anno

Un augurio di un sereno anno a tutti i lettori, occasionali o fissi, di Cult Television.

mercoledì 16 dicembre 2009

Il mondo reale di Virtuality


Uno dei dibattiti più ricorrenti tra critici e studiosi della tv riguarda l'attuale situazione della fantascienza, uno dei generi più di successo tra cinema e televisione e che più ha saputo fotografare attualità e politica nonostante le tante accezioni fantasy. Eppure, sono ormai pochi i prodotti di pura fantascienza sui nostri schermi (in attesa di Avatar, ovviamente....): Virtuality è uno dei pochi che sembra legarsi ancora ai canoni classici del genere. Una navetta spaziale con un equipaggio di 12 persone è in viaggio per una missione esplorativa che, dopo la partenza, si rivela essere l'unica speranza per la Terra destinata alla distruzione in poche decine di anni. L'equipaggio dovrà decidere se continuare la sua missione compiendo un viaggio lunghissimo per cercare nuove terre vivibili oppure tornare a casa e vivere gli anni rimanenti accanto ai propri cari.

mercoledì 25 novembre 2009

Glee: l'estetica del perdente

La musica in televisione, nello specifico nelle serie tv, non ha mai avuto vita facile. Fame (Saranno Famosi) resta ad oggi la serie che meglio ha sfruttato la musica in senso diegetico cioè utilizzandola come componente essenziale ed interna al racconto. Meno comune è l'utilizzo dello stile musical vero e proprio: The Singing Detective resta ad oggi una delle pochissime serie strutturalmente musical. Più di successo, invece, gli episodi musicali di serie tv di genere diverso: ad oggi il risultato migliore può essere senza dubbio attribuito a Once more with feeling della serie Buffy The Vampire Slayer.

lunedì 16 novembre 2009

V: gli alieni sono tra noi


Nel 1984 la WB (produttore) e la NBC (distributore), presentarono al pubblico televisivo una piccola rivoluzione della serialità di genere: V.
La serie scritta da Kenneth Johnson e prodotta da Daniel Blatt e Robert Singer, si propose come una grande novità poichè portava sul piccolo schermo una sci-fi in versione lusso, solitamente riservata al cinema, con un utilizzo di effetti speciali e, soprattutto, un progetto pubblicitario che rese il debutto della serie un evento. A distanza di 25 anni, V ha assunto quell'aurea cult dovuta - con gli occhi di oggi - a quell'aspetto camp e trash che piace ancora molto su prodotti datati.
Eppure la serie non scadeva nella banalità di tante produzioni anni Ottanta e andava a innestarsi in una tradizione di genere molto amata dal pubblico seppur innovandola con temi ancora oggi attuali.

lunedì 19 ottobre 2009

Flashforward e la ricerca del tempo perduto

Capita ogni tanto che una serie tv diventi fenomeno ancor prima di iniziare. E' la strategia che ha utilizzato la ABC per pubblicizzare il lancio di Flashforward che, ancor prima di apparire sugli schermi tv era stata battezzata come "l'erede di Lost".

giovedì 1 ottobre 2009

Il ritorno del Vampiro sentimentale


Vampire Diaries è un prodotto per certi versi stupefacente: l’ultimo programma della CW è anche il suo più grande successo nella sua ancora giovane storia.
Perchè uso l’aggettivo stupefacente? La serie è tratta dalla saga letteraria di L.J.Smith pubblicata all’inizio degli anni Novanta, una serie di libri che narrano le storie di Elena, una giovane ragazza divisa tra l’amore per due fratelli vampiri. Raccontata oggi la storia ha, come minimo, il sapore del già visto e già detto. Ma poichè il fulcro centrale della storia è precedente alle tante recenti storie di vampiri, alla Smith va almeno riconosciuto il merito di aver anticipato una moda ormai ben consolidata.

lunedì 31 agosto 2009

Warehouse 13 e le nuove frontiere del fantasy

Dal 1993, anno di esordio sul piccolo schermo di X-Files, è indubbia l'influenza che la serie di Carter ha avuto su tutta la successiva produzione seriale. Meccanismi narrativi, ibridazione di generi, atmosfere surreali, salde radici nella cultura popolare, nella mitologia, nella storia più o meno ortodossa, ne hanno fatto un prodotto originale e inconfondibile. Certo X-Files non nasce dal nulla ma attinge a piene mani ad altri prodotti televisivi (The Night Stalker, Twilight Zone solo per citarne due), ma propone comunque una formula che si è saputa imporre come marchio autoriale.

domenica 12 luglio 2009

Roma Fiction Festival


Si è chiuso ieri il Roma Fiction Festival. La manifestazione romana ha, ancora una volta, evidenziato come ormai la fiction televisiva abbia un pubblico di fans e addetti ai lavori ormai alla pari del mondo del cinema e della sua industria.

martedì 26 maggio 2009

Critical Studies in Television su Facebook


Come ormai di uso comune per molte università e centri di ricerca, anche la rivista Critical Studies in Television sbarca su Facebook.
Il sito della rivista offre segnalazioni interessanti su conferenze, seminari, opportunità di lavoro e borse di ricerca, oltre a brevi riflessioni sulla televisione sempre interessanti.
Il gruppo su Facebook punta ad essere una community aperta e attiva di studiosi del campo della tv e dei media studies per poter essere in contatto e segnalare eventi e opportunità interessanti.
Ci vediamo su Facebook!

domenica 26 aprile 2009

Il punto della situazione...


Mentre la stagione televisiva si avvia verso la sua conclusione, è possibile effettuare una rapida analisi di come alcune serie televisive di cui mi sono occupata qui in passato, si siano evolute nel corso di quest'anno.
Heroes prosegue la sua corsa verso la reale comprensione del bene e del male. Il tema della serie è, infatti, questo: non esiste una netta discriminante tra i due opposti. I personaggi - in un cast altamente corale - si muovono tra i due lati della medaglia. Se l'azione e la tensione restano sempre alte, uno dei rischi della serie è quello della confusione, un po' come a tratti accade in Lost. E' chiaro come la serie punti a temi filosofici alti; rischia però di implodere su sé stessa.

domenica 15 febbraio 2009

Welcome back Joss!


Ha finalmente esordito venerdì 13 febbraio sulla Fox, Dollhouse, la nuova fatica di Joss Whedon.
La storia è quella di Echo, una giovane donna che fa parte di una organizzazione segreta che impianta nuove personalità ai suoi agenti per renderli perfetti per la missione in corso. Al termine dell’incarico, gli agenti vengono “resettati” e restano involucri vuoti in attesa di una nuova missione da svolgere.

giovedì 5 febbraio 2009

La Terza Golden Age della Televisione


E' disponibile da oggi il mio nuovo volume La Terza Golden Age della Televisione. Il libro è una ampia riflessione sulla serialità tv contemporanea da diversi punti di vista: produzione, generi, scrittura, autorialità.
Il volume è aperto da una introduzione di Robert J.Thompson, l'autore di Television's Second Golden Age, volume di cui il mio libro si pone come ideale prosecuzione. In chiusura, invece, un ricco case study sulla serie Buffy The Vampire Slayer applica le teorie del libro all'opera di Whedon.
Il volume è pubblicato dalle Edizioni Sabinae.

Buona lettura!

venerdì 23 gennaio 2009

I misteri dei sotterranei di Londra: Demons


Il 2009 ha portato sugli schermi britannici una nuova serie horror/fantasy, Demons.

sabato 27 dicembre 2008

Entourage: bella la vita......


Vincent Chase è una star di Hollywood: giovane, ricco e bello, passa le sue giornate nel patinato mondo dello star system. Unico problema: quale donna portarsi a letto per la prossima avventura da una notte! Questo è Entourage, altro successo targato HBO che dal 2004 segue la vita di Vincent (Adrian Grenier).

mercoledì 19 novembre 2008

E ora, un canale completamente diverso....


Sono ora on-line, con un canale tutto dedicato, i Monty Python, il celebre gruppo comico britannico. Graham Chapman, John Cleese, Eric Idle, Terry Jones, Michael Palin e Terry Gilliam, hanno incarnato per anni l'essenza dell'humor britannico, del non-sense, del puro intrattenimento intelligente e altamente metareferenziale.
Sul sito è possibile accedere ai loro sketch e a brevi estratti dei loro film. Infatti, i Pythons si sono espressi in diverse forme e generi: se Flying Circus resta il loro prodotto tv più famoso - e che ad oggi continua ad essere punto di riferimento per molte produzioni - il gruppo ha realizzato anche diversi lungometraggi che hanno traslato la loro comicità prettamente basata sullo sketch breve, in una forma narrativa diversa, eppure mantenendo una freschezza ed una originalità che manca, invece, a tanto cinema comico e satirico.

domenica 2 novembre 2008

Little Britain in USA


Hanno messo in piazza i difetti dei loro connazionali, sempre con ironia (ma anche con un bel tocco di cinismo) e senza tralasciare politica, cultura, abitudini sessuali e così via.

lunedì 20 ottobre 2008

Soggettiva


Segnalo volentieri il convegno Soggettiva organizzato dalla associazione Arcilesbica di Bologna.
Il convegno si compone di varie sezioni ma segnalo qui, in particolare, quella dedicata alle serie tv che comprende una interessante giornata di analisi critiche.
Se partecipate al convegno, lasciate un vostro commento!

giovedì 25 settembre 2008

Merlin: la magia della tv

Fa piacere ogni tanto scoprire che la buona tv non arriva solo dagli Stati Uniti ma anche da questa sponda dell'Oceano.
Come sempre, però, non si tratta di produzioni italiane ma britanniche. Sto pensando a Merlin, recente produzione BBC in onda in questi giorni. Si tratta di una serie di 13 episodi che racconta le avventure del giovane Merlin (il quasi esordiente Colin Morgan), mago in erba ma già estremamente dotato. La storia inizia con il suo arrivo a Camelot governata da Re Uther Pendragon (il sempre bravissimo Anthony Head) che ha bandito la magia dal suo regno, pena la morte. Uther ha anche imprigionato nei sotterranei del castello l'ultimo drago, a perenne monito contro la magia (la cui voce è quella del grande John Hurt). Merlin conoscerà già nel primo episodio Artù (Bradley James), Ginevra (Angel Coulby), Morgana (Katie McGrath) e il suo mentore Gaius (Richard Wilson).

lunedì 22 settembre 2008

Fringe: Abrams è tornato.

E' sicuramente una delle serie più attese della nuova stagione televisiva insieme a Dollhouse: si tratta di Fringe, nuova creatura di J.J.Abrams (ormai più un brand che un autore) che ha legato il suo nome a successi come Alias e Lost.

giovedì 11 settembre 2008

È l'ora dei Vampiri: HBO True Blood

Ogni volta che la HBO, il network statunitense che si caratterizza per la produzione di tv di qualità, realizza e distribuisce un nuovo prodotto, l'attesa è tanta poichè ci si può facilmente trovare di fronte ad un prodotto di altissima qualità che allieterà i nostri mesi a venire. Non fa eccezione il lancio della nuova serie di punta per la prossima stagione, True Blood.

La storia è ambientata in Lousiana in un mondo dove i vampiri vivono a fianco degli umani grazie ad una bevanda, la True Blood del titolo, che consente ai vampiri di non doversi nutrire del sangue degli esseri umani. La protagonista è la cameriera Sookie (Anna Paquin) che possiede la facoltà di leggere nelle menti altrui. Un giorno Sookie incontra il vampiro Bill (Stephen Moyer) e scatta la scintilla.

Fin qui nulla di particolarmente originale ma i motivi di interesse sono molti. Innanzitutto il creatore della serie, quell'Alan Ball che lega il suo nome a film come American Beauty e a serie tv come Six Feet Under. La presenza di Ball fa sperare che la serie possa contenere una critica della società ben fatta come nei suoi precedenti lavori: per ora, ciò che si percepisce dal pilot è che il vampirismo è utilizzato come metafora di una minoranza. Infatti, i vampiri sono tra noi ma non sono ancora ben integrati e ben visti. La protagonista è malvista dai suoi amici appena dimostra interesse per il non morto; cacciatori di vampiri si aggirano per le strade della cittadina; una serie di omicidi di donne fa pensare che non a tutti i vampiri basta nutrirsi della bevanda sintetica.
Da quello che viene anticipato dal network, la storia d'amore sarà il motivo principale della serie ma Ball punta a giocare sul tema della morte con ironia e profondità, come aveva già fatto nella sua precedente esperienza alla HBO.

Altro motivo di interesse è l'impegno della HBO in un prodotto così fortemente caratterizzato da una scelta di genere horror. Può essere una scelta rischiosa per un network che ha sempre puntato ad un pubblico adulto cimentarsi in un filone che negli ultimi anni si è strettamente legato ad un pubblico giovanile: le serie tv Moonlight, Blade e Blood Ties (per non citare Buffy e Angel ma con Joss Whedon siamo su un altro pianeta), la saga letteraria di Twilight, i film di Dracula di Patrick Lussier, Underworld, e così via, tutti prodotti che non esisterebbero senza la svolta del 1987 segnata da The Lost Boys film diretto da Joel Schumacher e Near Dark diretto da Kathryn Bigelow, due film che hanno traghettato il genere verso il teen drama.

Dal punto di vista filmologico, la serie presenta una grande cura della fotografia che rende bene i chiaroscuri delle notti del profondo sud e una regia (che sarà spesso dello stesso Ball) che non si perde in un accumulo forzato di scene sincopate o troppo leccate. E come ulteriore pregio di ciò che fin qui la serie ci ha mostrato, non c'è una sovrabbondanza di effetti speciali, spesso usati per sopperire alla mancanza di idee.

Fin qui la serie è stata ben accolta dalla critica: bisognerà vedere se Ball riuscirà a costruire una mitologia che possa reggere sulla lunga distanza e, soprattutto, se avrà assimilato la lezione di Whedon.

domenica 24 agosto 2008

X-Files - I Want To Belive

Finalmente l'attesa è finita: questa estate, infatti, è segnata dall'uscita del secondo film tratto dalla serie tv che ha caratterizzato gli anni novanta, X-Files.
Dopo il primo film del 1998, X-Files: The Movie, arriva nelle sale X-Files - I want to belive, a dieci anni di distanza dal primo film e a sei dalla fine della serie tv, un tempo lunghissimo per i fans accaniti, i cosiddetti x-philes.

domenica 20 luglio 2008

Dr.Horrible's Sing-Along Blog

Come sa chi frequenta questo blog, Joss Whedon è l'autore televisivo che prediligo, per profondità di scrittura e originalità di produzione.
Non potevo, quindi, non dedicare un post al suo ultimo lavoro, Dr.Horrible.
L'ultima creazione di Whedon è un prodotto ibrido da diversi punti di vista: si tratta di una mini-serie - 3 episodi da circa 13 minuti l'uno -; è un prodotto per il web, disponibile gratuitamente sul sito e poi scaricabile da ITunes a pagamento; è una fantasy-drama-comedy story con protagonista un super-villan indeciso tra la conquista del mondo e l'amore della sua vita.

giovedì 17 luglio 2008

A Rebecca

Permettete un breve post personale per dire BENVENUTA REBECCA, la mia seconda nipotina!
Complimenti a mamma Valentina e papà Paolo!!!!!
Rebecca è nata a Roma il 14 luglio, pesa Kg.2,300.

Un bacione da zia Barbara!!!

sabato 12 luglio 2008

Il tempo degli Adult Drama



Sono stati lanciati quasi contemporaneamente nell'estate del 2007. Uno è prodotto dalla Showtime, l'emittente che si sta caratterizzando in questi anni come produttore di qualità e, soprattutto, di serie con argomenti "difficili". L'altro è prodotto dalla AMC, emittente strettamente legata al mondo cinematografico.

venerdì 13 giugno 2008

Nasce Ol3Media

E' on-line da qualche giorno la rivista Ol3Media.
La rivista è una delle espressioni di un progetto più ampio legato al Master in Professioni e Formati della Televisione e della Radio Contemporanee, giunto quest'anno alla sua terza edizione presso il Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell'Università Roma Tre.

La rivista on-line punta a divenire terreno di discussione e analisi intorno ad argomenti legati alla comunicazione intesi in senso classico con articoli e interviste ma, già dai prossimi numeri, attraverso l'uso di video e nuove forme di comunicazione.
I lettori ed i redattori hanno anche a disposizione un blog per poter interagire in maniera più immediata ed informale.

Gli obiettivi di Ol3Media sono a breve una pubblicazione cartacea annuale e la collaborazione di ricercatori e studiosi provenienti non solo da altre Università, italiane e straniere, ma anche da ambiti disciplinari non strettamente legati alla comunicazione ma che comunque sono interessati a confrontarsi con l'argomento.

Il primo numero vede una prevalenza di temi legati alla serialità televisiva, uno degli argomenti più in voga e sicuramente in crescita nel panorama contemporaneo.

Buona lettura!

domenica 27 aprile 2008

Firefly & Serenity

In occasione dell'uscita del libro su Firefly e Serenity, l'ultima fatica di Joss Whedon in attesa di Dollhouse, ritorno brevemente a parlare di questa opera.

venerdì 4 aprile 2008

Italian Nightmares

Aggiungo questo post da Manchester dove si è da poco conclusa la conferenza New Nightmares ospitata dalla Manchester Metropolitan University.
Per due giorni si è discusso sugli sviluppi dell'horror contemporaneo analizzando cinematografie anche lontane tra loro come la produzione Turca e Brasiliana e con studiosi provenienti da tutto il mondo.

domenica 17 febbraio 2008

Cloverfield: l'immagine negata



È stato il primo evento mediatico del 2008 (anche se iniziato nel 2007), con un tam tam in rete che non si vedeva dai tempi di The Blair Witch Project: Cloverfield, ha suscitato la curiosità del pubblico e degli addetti ai lavori grazie ad un trailer che nulla mostrava e tutto lasciava intuire.


Anche se si tratta di un film per la sala, Cloverfield ha un doppio legame con la tv: il primo, forse il tratto più evidente, è nel nome del creatore del progetto, quel J.J.Abrams creatore di capolavori del piccolo schermo come Alias, Lost e regista della prossima trasposizione sul grande schermo di un altro cult, Star Trek. Senza dimenticare che la sceneggiatura del film è opera di Drew Goddard, già sceneggiatore di Buffy, Angel, Alias e Lost.

Il secondo tratto è una necessaria riflessione sul linguaggio proposto dal film. Se già Blair Witch Project ibridava i linguaggi del video domestico e del cinema, Cloverfield fa un ulteriore passo avanti, utilizzando l'estetica del digitale casalingo per mettere in scena un film blockbuster.
Tutto ciò che veniva intuito nel trailer è portato all'estremo nel film con la classica invasione del mostro di turno tutta mostrata attraverso una videocamera digitale portata da uno dei protagonisti.

A differenza dei film simili per genere, dove tutto è mostrato alla continua ricerca di stupore e spettacolarità, in Cloverfield assistiamo solo a piccole, sfocate immagini: uno scorcio di una figura mostruosa tra i grattacieli di New York, un primo piano della testa dello statua della libertà (che invece siamo abituati a scorgere solo da lontano), piccole mostruose figure che attraversano i tunnel del metrò mostrate solo grazie all'uso del nightshot.

L'eccesso della visione dal punto di vista della narrazione (tutto è raccontato poichè la videocamera resta praticamente sempre accesa), si contrappone ad una negazione della visione stessa poichè l'immagine è sempre destabilizzata dai continui movimenti e dalla visione notturna che sgrana figure e luci. La figura mostruosa non è mai ben definita, forse appena un po' meglio quando la visione è dall'alto dell'elicottero, quasi a voler suggerire che solo distaccandosi dall'oggetto osservato è possibile comprenderlo meglio.

Ma la forza del film è nell'improvviso evento che non ha spiegazione, tratto caratteristico di Abrams, maestro nel creare momenti ricchi di suspense che non hanno mai (o quasi mai) una spiegazione chiara e lineare, come ben sanno i fans di Alias e Lost.
E già si parla di un sequel....

martedì 12 febbraio 2008

ISA 2008: i vincitori

Sono on line i risultati degli ISA 2008.

Siete d'accordo? Lasciate un messaggio!!!!

mercoledì 16 gennaio 2008

ISA 2008

Partiranno domani le votazioni per gli ISA 2008, gli Italian Serial Awards giunti alla terza edizione.

Sarà possibile esprimere il proprio voto attraverso il sito SERIALit.

Questo premio è una ulteriore dimostrazione - se mai ce ne fosse ancora bisogno - di come la seralità televisiva sia diventata rilevante non solo come entertainment ma, soprattutto, come evento culturale.

Votate numerosi!!!

venerdì 30 novembre 2007

Buffy The Vampire Slayer. Legittimare la Cacciatrice

Come anticipato qualche settimana fa, è finalmente disponibile il libro Buffy The Vampire Slayer. Legittimare la Cacciatrice.
Dopo il mio volume-guida sulle sette stagioni della serie, questo volume è una raccolta di saggi che cercano di analizzare la serie da diversi punti di vista.