venerdì 18 maggio 2018

Cobra Kai - YouTube Red


Dopo il celebre combattimento tra Daniel e Johnny con il quale finisce Karate Kid, i due sono diventati adulti con problemi diversi: Johnny è senza soldi e perde il lavoro, ha un figlio che non vede mai e vive ossessionato dal suo passato che lo ha segnato come un "perdente" mentre Daniel, pur avendo avuto successo nel mondo della vendita delle auto e con una bella famiglia, sente la mancanza di significato della sua vita agiata. Quando Johnny difende un ragazzo da un attacco di bulli, l'uomo cerca nuovamente ispirazione nell'apertura del suo vecchio dojo mentre Daniel non è felice della cosa perché pensa che Johnny sia ancora il ragazzo violento di una volta.


Chi è cresciuto negli anni Ottanta lo ricorda come uno del film simbolo dell'epoca: Karate Kid ha segnato una intera generazione insegnando il valore del rispetto e della forza interiore e probabilmente avvicinando al karate tantissimi ragazzi e ragazze. Ora, dopo 34 anni, uno spin off ne ravviva il mito.

Cobra Kai è la nuova web series di YouTube Red (i primi due episodi sono disponibili gratuitamente) che si focalizza sull'avversario del protagonista Daniel, quel Johnny che interpretava il karate come forza e prevaricazione e che alla fine del film veniva battuto dall'equilibrio di Daniel.

Ora la serie ci mostra i protagonisti che dopo anni combattono ancora i propri demoni e cercano di trovare equilibrio nella loro vita di adulti con un rovesciamento di ruoli, laddove è ora Johnny a difendere un giovane dai bulli mentre Daniel ha una figlia viziata che frequenta proprio questi cattivi ragazzi. La serie è, comunque, una dramedy che cerca di mantenere il tono anche scanzonato del film e ripropone tanti dei personaggi originali.

Nel cast quindi ritroviamo Ralph Macchio e William Zabka di nuovo l'uno di fronte all'altro mentre tra le new entry ci sono Courtney Henggeler (Mom, The Big Bang Theory), Xolo Mariduena (Parenthood, Twin Peaks), Tanner Buchanan (Designated Survivor, The Goldbergs), Mary Mouser (Body of Proof, The Fosters).







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