sabato 20 gennaio 2018

Agents of Shield - Recensione 5x8 The Last Day


Il team Coulson arriva finalmente sulla superficie terrestre (o almeno quello che ne rimane) e ritrova May, mentre una ormai vecchia Robin ha una rivelazione che potrebbe cambiare tutto...


[SPOILER]

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L'episodio della scorsa settimana era stato costruito come un ponte per riunire il gruppo nella sua quasi completezza per poi separarlo nuovamente con Coulson, Daisy, Fitz, Simmons e Deke diretti verso May e Mack, Yo-Yo e Flint decisi a riconquistare la libertà dai Kree. Le due canoniche storyline seguono le dinamiche di questi due gruppi con risultati diversi. Partendo dal secondo, Mack e gli altri tentano di trovare le armi lasciate da Fitz nel passato affrontando i mostri alieni e cercando di conquistare la fiducia dei sopravvissuti gettando le basi per una ribellione contro i Kree che, probabilmente, vedremo nel prossimo episodio.


Le scene con Yo-Yo che usa i suoi poteri sono sempre ben coreografate e l'idea di una ribellione è sempre un buon tema da sviluppare ma la grandezza dell'episodio - perché di un grande episodio si tratta - è nell'altra storyline. Il gruppo atterra (o meglio, precipita) sulla Terra e si riunisce con May e Robin che viene interrogata a turno da tutti nella speranza di capire come fermare la profezia e, anche se il tutto è tenuto ancora nel mistero, sappiamo che ci troviamo in un loop con Robin che non distingue il presente dal passato ma ricorda alcune cose che scopriamo attraverso un flashback.

La tecnica del flashback viene spesso usata come "spiegone" e scorciatoia e la serie lo ha sempre usato con parsimonia (nell'episodio Melinda per spiegare gli accadimenti in Bahrain, poi per mostrare sprazzi del passato di May e Coulson e poche altre volte) ma qui il flashback si pone come una narrazione parallela che ci dice come i sopravvissuti siano fuggiti con lo Zephyr nel quale vediamo solo May, Fitz, Simmons e Yo-Yo mentre sono completamente assenti Coulson e Daisy e Mack sembra essere morto. 


Non è solo il passato, è una delle possibili linee temporali che si sono create nel momento in cui la Terra è stata distrutta, con il team che sembra essere saltato tra le stesse per fermare la distruzione. La soluzione sembra essere che tutti tornino nel passato prima dell'evento catastrofico ma sembra che ogni volta qualcuno non riesca a tornare, dando seguito ad un esito disastroso. In tutto questo, la chiave sembra essere Flint, secondo quanto dice Robin a May prima di morire.


Nel passato Fitz ha un anello nuziale ma Robin bambina dice anche che vede sempre Simmons morire facendo temere per la sopravvivenza del personaggio, mentre seguendo lo sviluppo accurato che AoS fa di tutti i personaggi, May diventa finalmente madre, prendendosi cura di Robin dopo la morte di sua madre. May è l'unica che sembra avere speranza nel passato laddove Yo-Yo, Fitz e Simmons sembrano rassegnati all'inevitabile. 


Non è ancora chiaro il ruolo di Daisy e il legame di Deke con il resto del gruppo, anche se almeno ora il team potrebbe avere la chiave per tornare indietro, attraverso il macchinario costruito dal padre di Deke su indicazioni lasciategli presumibilmente da Fitz nel passato, ancora una volta avvalorando l'ipotesi che Deke possa essere un discendente della coppia di scienziati.

C'è ancora tantissimo da scoprire e altri 4 episodi nello spazio con il dodicesimo (il centesimo della serie) che sembra essere esplosivo e terribile, con probabilmente la morte di uno dei protagonisti.
Il prossimo episodio vedremo i Kree alla riscossa con Kasius determinato a catturare Daisy e a uccidere tutto il team Coulson.




2 commenti:

Amy J ha detto...
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Unknown ha detto...
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